Machine Learing, AI, IoT e Cloud applicate alla logistica

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Machine Learing, AI, IoT e Cloud applicate alla logistica

L’empowerement della domanda, la volatilità dei mercati e il progressivo incremento della popolazione e dell’urbanizzazione stanno spingendo le imprese a ripensare profondamente il proprio network logistico, trasformandolo in un fattore determinante per la crescita. E in questo processo di valorizzazione a fare la parte del leone sono le tecnologie emergenti che, stando a uno studio di Accenture, stravolgeranno l’assetto della supply chain entro il 2025.

Parliamo innanzitutto di IoT e Cloud, che consentiranno di digitalizzare l’intero ciclo di transazioni, aumentando il livello di protezione delle merci trasportate e riducendo il rischio di contenziosi. I sensori di track and trace incaricati di registrare dati su variazioni di temperatura, pressione e altitudine, infatti, sono in grado di memorizzare anche eventuali urti e manomissioni dei carichi.

E le informazioni, oggi, non sono più manipolabili, grazie alla certificazione offerta dalla blockchain, il nuovo sistema integrato nella nuvola che, determinando la condivisione dei database dell’intera rete di partner, agevola la comunicazione tra i soggetti e rende i dati monitorabili e non hackerabili.

A rivoluzionare il comparto logistico, secondo Accenture, contribuirà anche l’AI. I robot che sostituiscono l’uomo nei compiti più standardizzati inerenti alla fatturazione e alla gestione dei trasporti, infatti, saranno gradualmente affiancati da agenti virtuali dotati di intelligenza cognitiva, che si occuperanno di assistere il cliente nei resi e nei reclami, razionalizzando e snellendo le procedure di customer service.

E all’automatizzazione dei processi si accompagnerà quella dei trasporti, come dimostrano i primi camion a guida autonoma, già utilizzati con successo da un’azienda di San Francisco per efficientare i trasferimenti su strada. Il loro punto di forza è la capacità di percepire il contesto e di basarsi sui dati raccolti per attivare un iter decisionale informato e a latenza zero, che imita in tutto e per tutto quello dell’essere umano.

I vettori automatizzati non si accontentano però di reagire prontamente alle condizioni esterne contingenti. Grazie alle cosiddette tecnologie di Machine Learning, infatti, apprendono dalle varie situazioni ambientali, ricordando ad esempio un itinerario già percorso e riconoscendo, per schivarli, gli ostacoli incontrati in precedenza.

Alla possibilità di imparare dal passato, inoltre, si aggiunge quella di prefigurare possibili incidenti o quadri di rallentamento futuri, attraverso un’analisi predittiva, costruita incrociando un’enorme quantità di informazioni riguardanti traffico, condizioni meteo e stati di disponibilità dei destinatari.

Il risultato è l’ottimizzazione delle rotte con conseguente riduzione dei costi di viaggio, cui si aggiunge il miglioramento della gestione dell’ultimo miglio e della customer experience e il perfezionamento della distribuzione primaria, che può trarre beneficio da un modello di “spedizione anticipata”.

Tutti questi vantaggi saranno analizzati il 18 ottobre prossimo alla Fiera di Milano, che ospiterà l’attesissimo evento SAP NOW incentrato sull’impresa intelligente. La rassegna prevede quattro “distretti”, uno dei quali sarà dedicato alle applicazioni più innovative e impattanti sulla logistica, come l’Intelligenza Artificiale, il Machine Learning, l’IoT e il Cloud. E Hiteco ci sarà, in qualità di Gold Partner SAP, come sempre al servizio dei suoi clienti che desiderano andare lontano ed essere competitivi nell’era della Trasformazione Digitale