Quali strumenti aumentano il livello di digitalizzazione delle imprese?

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Quali strumenti aumentano il livello di digitalizzazione delle imprese?

Come dimostrano i numeri forniti da Anitec-Assinform in collaborazione con NetConsulting Cube, la trasformazione digitale in Italia continua a fare importanti passi avanti: nel 2017 gli investimenti nel settore hanno toccato i 68,7 miliardi di euro, trainati dalla crescita a doppia cifra di cloud, Iot, sicurezza e big data e dal mercato di software applicativi, sempre più orientati verso l’interoperabilità e capaci di impattare sui modelli di business.

Secondo la ricerca, a supportare la digital transformation hanno contribuito la compliance, i cui effetti non faranno che aumentare grazie anche all’introduzione del GDPR e del nuovo obbligo di fatturazione digitale, e i nuovi approcci di data e customer centricy, che portano a valorizzare le informazioni e a modificare i processi in funzione dell’interazione col cliente finale.

Il trend relativamente positivo, tuttavia, non deve far dimenticare la necessità di accelerare un percorso che, come sottolineato al recente Capri Digital Summit 2018, è frenato soprattutto da resistenze culturali e dall’arretratezza delle piccole e medie imprese. I dati raccolti da EY, Ipsos e Centro Studi Intesa Sanpaolo, parlano chiaro e delineano una netta differenza tra le aziende con oltre 250 addetti e quelle che impiegano fino a 49 collaboratori: se nelle prime il livello di digitalizzazione risulta “molto alto” per l’11% e “molto basso” per il 19%, nelle seconde le competenze tecnologiche eccellono solo nell’l’1% dei casi e sono estremamente carenti nel 58%.

Fortunatamente, stando all’AD di EY Italia, la situazione è migliorabile e il segreto sta tutto nel guardare all’esterno: le PMI devono riuscire a fare sistema con clienti e fornitori per efficientare la filiera e, soprattutto, devono cogliere gli stimoli all’innovazione offerti da quei consulenti tecnologici che, grazie al provato know-how, sono in grado di supportarle nell’evoluzione del loro specifico asset d’impresa.

Ed è proprio questo il valore aggiunto di Hiteco che, in qualità di Gold Partner SAP, offre le migliori soluzioni presenti sul mercato, studiate apposta per ammodernare i processi nei diversi distretti economici.

Un esempio è Cargo, il nostro gestionale avanzato dedicato al settore logistica che, oltre a vagliare le diverse offerte abbattendo i costi dei viaggi, sovrintende tutte le attività amministrative e offre funzionalità di tracciamento in tempo reale e di integrazione col mondo esterno.

Ma i bisogni di comunicazione multidirezionale e di centralizzazione dei processi sono trasversali ai vari comparti: ecco perché Health+, l’applicativo per le aziende del ramo medicale, organizza interamente i flussi di produzione, acquisto e vendita e monitora le gare con l’Iot, o perché Horeca Food, ideata per l’area Hotellerie, agevola l’evasione degli ordini con app mobile e portali che garantiscono l’interazione con agenti e clienti finali.

Il nostro portfolio spazia fino al settore costruttivo, grazie a Hit Project che gestisce i progetti dalla pianificazione alla fatturazione, e alle attività di noleggio e manutenzione, rese più performanti dall’anagrafica e dalla reportistica immediata di Rental. Infine, per tutti c’è Hill, la suite intelligente user e mobile friendly basata sulla tecnologia SAP UI5 Fiori e pensata per le imprese che vogliono eccellere grazie ai nuovi tools di enterprise social collaboration.